Commissione Per I Diritti Umani, la Democrazia E Il Primato Del Diritto

LEO DA SILVA ALVES
Presidente della Commissione Per I Diritti Umani, la Democrazia E Il Primato Del Diritto
Ambasciatore dell’Istituto Diplomazia Europea e Sudamericana per i Diritti Umani, la Democrazia e il Primato del Diritto. Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite proclamava la Dichiarazione universale dei diritti umani. Per la prima volta nella storia dell’umanità, era stato prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo, senza distinzioni. Per la prima volta veniva scritto che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo. Eppure, dopo oltre 60 anni, la Dichiarazione è ancora disattesa, perché ancora troppo sconosciuta.
L’UE e il Brasile sono fermamente impegnati a promuovere e tutelare i diritti umani, la democrazia e il primato del diritto. La Commissione per Diritti Umani, la Democrazia e il Primato del Diritto, è stata concepita come strumento costituzionale di emergenza, in un contesto di transizione democratica.
L’Ambasciatore per la Causa dei Diritti Umani, la Democrazia e il Primato del Diritto, l’Istituto nominò il Professore Léo da Silva Alves, Presidente della Rete Internazionale di Eccellenza Giuridica, è stato candidato alla vicepresidenza della Repubblica del Brasile ed è diventato un attivista per la pace sociale e contro i conflitti che potrebbero portare alla miseria nel mondo. È autore di oltre 40 libri, professore di diritto nella capitale del Brasile e presente in numerose conferenze sia come promotore che come ospite in Sud America, Europa e Africa.
È rispettato nella pubblica amministrazione dei vari Paesi e riconosciuto come grande giurista nel mondo accademico internazionale. Il Professor Léo da Silva Alves ha visto nella propria attività la necessità di tutelare i diritti umani e la democrazia, sino a diventare una riflessione giuridica al livello della “legge dei popoli”. Il nesso tra diritti umani, democrazia e pace. Il riconoscimento e la tutela dei diritti, che stanno alla base degli Stati costituzionali democratici e la pace che costituisce il presupposto necessario per l’effettiva protezione di tali diritti dentro le organizzazioni statali e nel sistema internazionale.
Questa Commissione vuole contribuire in modo significativo alla diffusione del patrimonio costituzionale, che si basa sui valori giuridici fondamentali dei Paesi democratici, e che garantisce agli Stati un “sostegno costituzionale”. Inoltre, la Commissione per i Diritti Umani, la Democrazia e il Primato del Diritto, elabora consigli in materia costituzionale, e svolge un ruolo essenziale nella gestione e prevenzione dei conflitti.
Natura giuridica e composizione
I membri sono in particolare professori universitari, di diritto costituzionale o di diritto internazionale, giudici di corti supreme o costituzionali, e alcuni membri di parlamenti.
Attività della Commissione
Il lavoro della Commissione per i Diritti Umani, la Democrazia e il Primato del Diritto si articola intorno ai tre principi chiave del patrimonio costituzionale. Questi principi si concretizzano nei quattro settori chiave dell’attività della Commissione:
- Cooperazione con le corti costituzionali
- Elezioni e referendum
- Assistenza costituzionale
- Studi, rapporti e seminari transnazionali
La Commissione ha lo scopo di sensibilizzare su temi espressi dalla Dichiarazione, preoccupandosi principalmente di informare e suggerire attività specifiche alla realizzazione di veri e propri progetti educativi.
