Cooperazione Giuridica Internazionale – III anno

L’obbiettivo dell’evento di Cooperazione Giuridica Internazionale, è di analizzare e valutare il rapporto tra il sistema giuridico italiano con la sfera giuridica internazionale, e per studiare il contributo dell’Italia all’evoluzione del diritto internazionale nel suo ruolo nelle organizzazioni internazionali e europee.
Le attività di cooperazione tra autorità esecutiva, legislativa e giudiziarie, vale a dire tra senatori, deputati, giudici, pubblici ministeri, giuristi e professori universitari di Paesi diversi, sono da tempo parte essenziale delle attività di cooperazione tra Stati e organizzazioni internazionali e sovranazionali.

Il fulcro di tale cooperazione è l’attività giudiziaria in materia di condotte sotto l’egida del Consiglio d’Europa e delle Nazioni Unite sugli strumenti a carattere sovranazionale dell’Unione europea nel quadro della costruzione di quello “Spazio di libertà, sicurezza e giustizia” la cui realizzazione costituisce ormai uno dei principali obiettivi indicati dai Trattati.


La cooperazione giuridica, implica anche una maggiore collaborazione tra le autorità internazionali, che possono agire con maggiore efficacia nel quadro delle squadre investigative comuni e beneficiare della messa in rete dei casellari giudiziari internazionali. Infine, strumenti unici, come il riconoscimento reciproco delle decisioni giudiziarie internazionali e il mandato di arresto che garantiscono la coerenza e l’efficacia della cooperazione.


In tale contesto, l’evento di Cooperazione Giuridica Internazionale, contribuì soprattutto al dibattito nazionale ed internazionale in merito alla tutela dei diritti fondamentali ed accrescere le iniziative scientifiche. A tal fine, le attività si concentrano sull’impatto degli strumenti internazionali di tutela dei diritti umani negli ordinamenti interni, con particolare riguardo all’ambito dei diritti sociali, i diritti delle persone con disabilità e di altri soggetti maggiormente vulnerabili.


L’evento di Cooperazione Giuridica Internazionale traverso la sua Commissioni di giuristi provenienti dei Paesi europei e sudamericano, si propone anche di analizzare e valutare strumenti, risorse finanziarie, priorità, obiettivi della cooperazione internazionale ed europea, bilaterale, multi-bilaterale e multilaterale per la tutela della giustizia, dell’ambiente, la gestione delle risorse naturali e lo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla cooperazione nei settori dei diritti umani e sociale. In tale contesto, appare di grande importanza la definizione di misure, progetti, modalità di intervento innovativi, che tengano conto dei nuovi scenari geopolitici a livello globale e regionale, delle emergenze umanitarie e ambientali (alcune delle quali originate dai cambiamenti climatici), del moltiplicarsi delle aree di conflitto.


Da qui l’importanza di occasioni che abbiano l’intenzione di tenere alta l’attenzione su argomenti come le riforme di legge, l’assistenza giudiziaria in materia civile, la lotta alle disuguaglianze, e l’impegno di costruire nuove forme di convivenza: queste le sfide comuni che Italia, Spagna, Portogallo, Brasile, intendono raccogliere e a cui vogliono offrire risposte. Ma anche quello di un proficuo scambio di esperienze e di un confronto da parte di coloro che, a livello professionale, hanno affrontato i fenomeni da punti di vista diversi.